Il Manifesto del Movimento Positivista
teorizzato dal Dott. Gianpietro Degiuli
· Positivismo dell’arte, attraverso la scoperta dei valori fondamentali dell’individuo: la dignità, la spiritualità, la cultura, il sacrificio, il coraggio; rinnegando le cose futili e macchinose.
· L’infelicità dipende dalle eccessive aspettative, alimentate da false informazioni circa il facile conseguimento. La società e l’uomo sono in confusione, scambiano le mete e gli obiettivi con i miraggi.
· Aspetto dell’arte che trasmette un messaggio allegro non patetico e malinconico.
· Modo di vivere artistico improntato al rifiuto assoluto degli atteggiamenti di parvenù.
· Semplicità ed amicizia quale solenne sviluppo armonioso di società positivista.
· Il lavoro onesto quale fonte di giusto sostentamento e contro ogni forma di parassitismo e schiavitù.
· Arte efflorescente dalla base positiva che risiede in noi.
· Negazione del buonismo assoluto e riscoperta della giustizia.
· Contro l’egoismo, la rabbia e l’ira imperante che anima tutti noi, causata dall’inseguimento di valori miseri.
· Correre, muoversi velocemente, nel frastuono distrae dai valori in grado di alimentare la nostra anima. La frenesia verso l’accaparramento di oggetti effimeri che non portano alla felicità.
· Il silenzio per ritrovarsi a pensare e riflettere per sentirsi soddisfatti.
· Valori della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà, della democrazia e dello stato di diritto.
· L’Europa deve essere il baluardo della civiltà, dei valori con la forza della sua storia.
Marzo 2001
Dott. Gianpietro Degiuli
John Peter